
La chicca musicale è il debutto come Lady di Marta Torbidoni, un lirico-spinto come si sarebbe detto un tempo, provvisto anche di ottime colorature, grande estensione e comprensione del personaggio. Il mito della Lady che deve avere una voce “brutta” nasce dalla lettura turistica di una missiva di Verdi, che voleva dire tutt’altro: bella o brutta in realtà non importa, importa che definisca il personaggio perché, urge ricordarlo ogni volta ai melomani, in Verdi il canto è un mezzo, non il fine. Ora, le tre-arie-tre della Lady sono state regolate con grande classe e apparente facilità; quanto al personaggio crescerà ancora perché non è che il debutto, ma è già ben delineato e in definitiva assai convincente.