Lucrezia Borgia (Teatro Comunale di Bologna, 2022)

Marta Torbidoni in Lucrezia Borgia

“Marta Torbidoni ha due anime nella sua voce di soprano, che può passare senza sforzo tra brillantezza fredda e bagliore rosso rubino, padroneggia bene gli acuti ed è stata purtroppo privata dal taglio della ripetizione della cabaletta finale nella versione interna di Essen” Oper!

“La leggendaria Lucrezia di Edita Gruberova, che era uno dei suoi ruoli centrali, viene subito dimenticata. Marta Torbidoni presenta sul palcoscenico di Aalto una Lucrezia dalla voce potente, brillante e dal timbro assolutamente equilibrato. Ha anche leggerezza nelle colorature e passione nei gesti.” Klassikfavori.de

“Nel doppio cast al fianco di Olga Peretyatko, la giovane soprano italiana Marta Torbidoni conferma le eccellenti impressioni che ci ha lasciato all’ultimo Festival Donizetti a Bergamo, nella Medea a Corinto di Mayr. Suscita l’entusiasmo del pubblico (che le lancia molti “Brava! “Per la esecuzione della sua cabalatta finale, un vero e proprio coraggio, dopo aver saputo ripristinare, durante la serata, l’energia e l’eleganza del linguaggio dell’eroina. Poiché la sua aria d’ingresso “Com’è bello” è squisitamente formulata, il suo timbro e il suo controllo del respiro preservano anche la credibilità della sua incarnazione fino al sipario finale.” OperaOnline

“Opera da primadonna, a Bologna Lucrezia ha trovato nell’intensa interpretazione di Marta Torbidoni un ritratto convincente. Il giovane soprano, al suo debutto nel ruolo, ha riscosso un vivissimo successo di pubblico: il timbro è prezioso, ampio e omogeneo in tutti i registri, il virtuosismo apprezzabile, la musicalità eccellente, il fraseggio sempre espressivo. Molto brava nell’aria di sortita, Marta Torbidoni ha commosso nello struggente rondò finale, sapendo essere nel corso dell’opera allo stesso modo fiera vendicatrice e madre amorosa.” Connessi all’opera